REGOLAMENTO

LIONS CLUB TERAMO
Distretto 108 A - Circoscrizione V - Zona A

Regolamento

II Rev. 08.11.05


Titolo I - DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 - (Art. 1 dello Statuto) Il Club e tutti i Soci sono tenuti all'osservanza delle norme dello Statuto e del presente Regolamento nonche' di quelle dello Statuto e Regolamento del Sub Distretto 108 A, del Multidistretto 108 Italy e del Lions International.

Nelle Riunioni i Soci sono tenuti a fregiarsi del distintivo dell'International Association of Lions Club.

Il Club svolge la sua attivita' esclusivamente nell'ambito territoriale assegnatogli dal Distretto che convenzionalmente si identifica col Comune di Teramo.

Per iniziative di piú vasto orizzonte, deve prendere intese con i Clubs della Zona, della Circoscrizione, del Distretto o dell'Area, attraverso gli organi superiori competenti.

L'anno sociale inizia il 1^ Luglio di ciascun anno e termina il 30 Giugno dell'anno successivo.


Titolo II - SCOPI

Art. 2 - (Art. 2 dello Statuto) Il Club non deve appoggiare e/o raccomandare candidati a cariche pubbliche, ne' devono essere discusse dai Soci nelle Riunioni del Club questioni politiche di partito e/o di settarismo religioso.

Tranne che per consentire il progresso del Lionismo, nessun Socio dovra' valersi della appartenenza al Club quale mezzo per realizzare aspirazioni personali politiche o di altra natura, ne' il Club, nel suo insieme, dovra' partecipare a qualsiasi movimento che si discosti dalle finalita' e scopi del Club stesso.


Titolo III - SOCI

Art. 3 - (Art. 3 dello Statuto) Il Club può associare anche persone che abbiano la residenza fuori dall'ambito territoriale del Club purché abbiano i requisiti stabiliti nell'Art. 3 dello Statuto.



Art. 4 - (Art. 4 dello Statuto) Ogni sei mesi il Consiglio Direttivo deve controllare il permanere delle condizioni stabilite dallo Statuto per tutti i Soci.

I Soci Aggregati ed i Soci Onorari non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali.

I Soci Anziani o Privilegiati, i Soci Associati ed i Soci Affiliati hanno diritto di voto ma non sono eleggibili alle cariche sociali.

I Soci Vitalizi hanno tutti i diritti dei Soci Effettivi, sempre che ne mantengano i requisiti.

Mentre le qualifiche di Socio Aggregato, Anziano o Privilegiato, Associato e Affiliato si acquisiscono con delibera del Consiglio Direttivo del Club, per la qualifica di Socio Vitalizio occorre la proposta favorevole del Consiglio Direttivo del Club e l'approvazione del Consiglio di Amministrazione del Lions International, previo versamento del contributo previsto dallo Statuto Internazionale.

I Presidenti Internazionali, allo scadere del Mandato, diventano Soci Vitalizi del proprio Club.

Un Socio Vitalizio che desidera trasferirsi e viene invitato a far parte di un altro Lions Club ne mantiene la qualifica.

Quando il Club desidera conferire uno speciale riconoscimento a determinate personalità, ne propone l'assunzione quali Soci Onorari.

La proposta deve raggiungere il voto unanime del Consiglio Direttivo e la maggioranza semplice dell'Assemblea.

L'ingresso del Socio Onorario avviene nel corso di un'apposita cerimonia particolarmente solenne.

Tutti i contributi all'Associazione ed al Distretto che il Club e' tenuto a pagare per ciascun Socio sono a carico dei Soci stessi ad eccezione di quelli per i Soci Onorari che restano a carico del Club.



Art. 5 - (Art. 5 dello Statuto) Per l'ammissione di nuovi Soci Effettivi si adotta la seguente procedura.

Il Socio che intende proporre una candidatura ne fa segnalazione al Presidente del Club, il quale, vista la posizione del proponente che deve essere Socio Effettivo come definito dall'Art. 4 dello Statuto, se lo ritiene opportuno e se la persona non è conosciuta, richiede al proponente che la persona segnalata venga invitata come suo ospite alla prima Riunione conviviale al fine di una reciproca conoscenza.

Successivamente il nominativo viene reso noto al Presidente del Comitato Soci il quale, a sua volta, lo comunica ai membri del Comitato affinché, individualmente e riservatamente, svolgano le piú diligenti e sollecite indagini atte ad accertare se questi possegga i requisiti richiesti dallo Statuto per appartenere al Club e per attuare eventuali iniziative lionistiche.

Quindi il Presidente del Comitato Soci, raccolti i risultati delle indagini, li illustra al Consiglio Direttivo, che sottopone il nominativo a votazione segreta.

Alla votazione partecipano tutti i componenti del Comitato Soci.

La candidatura si considera approvata dal Consiglio Direttivo se ottiene, a scrutinio segreto, il voto favorevole dei due terzi dei presenti con diritto di voto.

I componenti del Comitato Soci e del Consiglio Direttivo, nonche’ il Socio presentatore, sono tenuti alla piú scrupolosa segretezza circa lo stato delle procedure e l'esito della votazione. Solo in caso di approvazione il Presidente del Club autorizza il Socio presentatore ad invitare il candidato ad entrare a far parte del Club, dopo che il Censore lo ha reso edotto dei compiti e degli oneri che comporta l'appartenenza al Club.

Terminata la procedura per l'ammissione, il nuovo Socio viene presentato ufficialmente al Club con cerimonia essenziale ma importante.



Art. 6 - (Art. 5 dello Statuto) I Lions che cambiano residenza possono restare iscritti al Club di appartenenza in qualita’ di Soci Effettivi a condizione di poter frequentare, oppure richiedere di passare nella categoria dei Soci Aggregati.

Qualora intendano invece trasferirsi nel Club della nuova sede, debbono presentare domanda di trasferimento al Segretario del Club di appartenenza. Questi trasmette la domanda al Presidente del nuovo Club, unitamente al certificato internazionale di trasferimento.

La candidatura è soggetta alla sola approvazione del Consiglio Direttivo previo accertamento del permanere dei requisiti di Socio Effettivo come definito all'Art. 4 dello Statuto.

Il Club tiene nella dovuta considerazione il passato di Lion e riconosce l'anzianità acquisita.

Per i Lions che, già Soci in passato, sono usciti dal Club per giustificate ragioni personali ed intendono rientrare, si procede con la normale procedura di ammissione.



Art. 7 - (Art. 5 dello Statuto) Nessun Socio può appartenere contemporaneamente a piú Lions Club salvo che come Socio Onorario o Associato.


Titolo IV - MEZZI FINANZIARI

Art. 8 - (Art. 7 dello Statuto) La quota associativa di ammissione a carico del Socio nuovo, riammesso o trasferito, viene stabilita in:

€ 125,00 (centoventicinque euro) "una tantum".

Il contributo annuale dovuto da ciascun Socio, a copertura dei contributi Internazionali e Distrettuali, rispettivamente specificati dall'art. VIII dello Statuto Internazionale e deliberati al Congresso distrettuale di Autunno, incluso i Services e le spese amministrative e di gestione ordinaria del Club deve essere deliberato dall'Assemblea ordinaria.

Attualmente esso ammonta a:

a) € 400,00 (quattrocento euro) per ciascun Socio Effettivo;

b) € 400,00 (quattrocento euro) per ciascun Socio Aggregato;

e) € 400,00 (quattrocento euro) per ciascun Socio Anziano o Privilegiato;

d) € 400,00 (quattrocento euro) per ciascun Socio Vitalizio quale quota "una tantum";

e) € 400,00 (quattrocento euro) per ciascun Socio Associato;

f) € 400,00 (quattrocento euro) per ciascun Socio Affiliato;

g) € 00,00 per ciascun Socio Onorario.

Il Consiglio Direttivo puo' proporre all'approvazione dell'Assemblea nella sua prima riunione, modifiche alla quota associativa di ammissione e, visto il programma di attivita' predisposto dal Presidente, al contributo annuale a carico di ciascun Socio.

La quota associativa deve essere pagata in unica soluzione all’atto dell’ammissione, qualunque sia il momento, mentre il contributo annuale va pagato in due trance uguali, ciascuna all'inizio dei primi due semestri di ogni anno sociale (Luglio e Gennaio).

In caso di ammissione nel corso dell'anno, il contributo annuale sara' proporzionato al periodo rimasto e versato in due trance uguali ciascuna all'inizio dei due trimestri successivi, se maggiore di sei mesi, o in unica soluzione all'inizio del trimestre successivo, se inferiore.

Il contributo annuale deve intendersi omnicomprensivo di quanto dovuto al Lions International ed al Distretto, nonché dell'importo previsto in bilancio per i Services, le spese amministrative e le altre spese di gestione ordinaria del Club, escluso le conviviali.

Durante il corso dell'anno sociale il Consiglio Direttivo puo' procedere alla realizzazione di attività a carattere benefico che non devono comportare pero' modifiche al bilancio di previsione.

Per gli addebiti relativi alle conviviali il Socio Effettivo e’ considerato presente a meno di espressa disdetta da esprimere al Cerimoniere o, in assenza, al Tesoriere o al Segretario, con non meno di tre giorni di anticipo.

Solo in casi eccezionali e’ ammessa la giustificazione a posteriori da rappresentare direttamente ed esclusivamente al Presidente.

Esclusivamente ai fini della prenotazione il Socio Effettivo che non abbia dato disdetta si presume che partecipi con il proprio consorte; in caso contrario, o qualora abbia ospiti e comunque il numero dei partecipanti sia diverso da due, deve darne comunicazione secondo tempi e modi gia’ indicati.

Le altre categorie di Soci dovranno, viceversa, comunicare sempre la loro presenza con le stesse modalita’.

In casi di straordinaria e motivata necessità, l'Assemblea Generale dei Soci riunita in seduta ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo adottata a maggioranza dei due terzi dei presenti con diritto di voto, puo' chiedere ai Soci contributi "una tantum" di importo, comunque, mai maggiore della meta' del contributo associativo annuale.

Nessuna altra richiesta di fondi può essere avanzata ai Soci ne' a persone non associate al Club.

Tutti i Soci sono tenuti ad effettuare i pagamenti improrogabilmente entro gg. 10 (dieci) dalla richiesta formale del Tesoriere, qualunque sia il tramite.

In difetto, e trascorsi gg. 30 (trenta), il Socio viene sottoposto alla sanzione di cui all'art. 10 dello Statuto.


Titolo V - PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

Art. 9 - (Art, 8 dello Statuto) Le dimissioni da Socio non possono essere accettate dal Consiglio Direttivo finché non risultino adempiuti tutti gli obblighi sociali.



Art. 10 - (Art. 9 dello Statuto) II nominativo dei Socio Effettivo che, anche dopo il formale richiamo da parte del Presidente, a nome del Consiglio Direttivo, senza giustificarne i motivi, resta assente per più di tre Riunioni consecutive o, comunque, che non ha raggiunto almeno il 50% delle presenze alle Riunioni dell'anno sociale, viene portato all'attenzione del Collegio dei Probiviri che dovrà prendere contatti con il Socio e successivamente riferire al Consiglio Direttivo sull'esito della valutazione.



Art. 11 - (Art. 10 dello Statuto) II Socio Effettivo che, anche dopo richiesta formale da parte del Tesoriere, tralascia di pagare le quote ed i contributi dovuti al Club, verrà informato da parte del Presidente, a nome del Consiglio Direttivo, di essere considerato in "stato di sospensione", perdendo nel contempo il diritto di voto e quello di assumere incarichi nel Club, e che rimarrà in tale situazione sino a che non avrà saldato ogni suo debito. Copia della informativa dovrà essere inviata al Collegio dei Probiviri che dovrà prendere contatti con il Socio e successivamente riferire al Consiglio Direttivo sull'esito della valutazione. Trascorsi trenta giorni dalla comunicazione formale senza che il Socio abbia ottemperato all'obbligo del pagamento delle spettanze, senza ulteriore preavviso, sarà considerato dimissionario.



Art. 12 - (Artt. 9, 10 e 11 dello Statuto) Tutti gli adempimenti di cui al presente Titolo V devono essere effettuati dal Consiglio Direttivo, rappresentato dai due terzi dei componenti con diritto di voto ed allargato all'intero Collegio dei Probiviri, con votazione a scrutinio segreto e col voto favorevole dei due terzi dei votanti, inclusi i componenti del Collegio dei Probiviri.


Titolo VI - ORGANI DEL CLUB



Art. 13 - (Art. 13 dello Statuto) L'Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno un terzo dei Soci Effettivi in prima convocazione, e qualunque sia il numero dei Soci presenti, in seconda convocazione.

Per le Assemblee straordinarie e' richiesta invece la presenza della metà piú uno dei Soci Effettivi, in prima convocazione, e di un terzo dei Soci stessi, in seconda convocazione, anche nello stesso giorno ma almeno un'ora dopo la prima, salvo maggioranze particolari specificatamente indicate in altre norme dello Statuto o del Regolamento.

L'Assemblea Generale dei Soci validamente costituita delibera, ove non espressamente disposto, a maggioranza assoluta dei votanti; in ogni caso, gli astenuti sono considerati presenti votanti.

Tutti i Soci devono essere sempre identificati ed hanno diritto al voto solamente i Soci Effettivi se in regola con il pagamento delle quote associative.

Non e' ammessa la delega per l'espletamento di qualunque votazione.

Le delibere possono essere prese per alzata di mano ma deve procedersi con votazione a scrutinio segreto quando riguardano persone o su richiesta di almeno cinque Soci Effettivi.

Delle Assemblee verrà redatto un processo verbale a cura del Segretario e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario stesso.

Copia dello stesso deve essere inviata a tutti i Soci entro quindici giorni dalla data della Assemblea.

Eventuali inesattezze dovranno essere comunicate per iscritto al Presidente entro otto giorni dalla data di ricevimento; in difetto il verbale si considera corretto ed accettato.

Le decisioni assunte dall'Assemblea Generale dei Soci sono vincolanti, anche per gli assenti.

L'avviso di convocazione dell'Assemblea ordinaria deve essere comunicato ai Soci dal Presidente almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione, quindici giorni se trattasi di Assemblea straordinaria.

L'avviso deve contenere il luogo, il giorno, l'ora e l'ordine del giorno della convocazione.

Solo in caso di straordinaria necessità, che dovrà essere motivata all'inizio della seduta, l'Assemblea può essere convocata con un preavviso inferiore.

La richiesta di convocazione dell'Assemblea Generale dei Soci che sara' considerata straordinaria, puo' avvenire anche da parte di almeno un terzo dei Soci Effettivi e deve essere inviata, con la motivazione esatta, al Presidente.

Trascorsi inutilmente otto giorni dalla richiesta, il Socio richiedente con più anzianità associativa può provvedere direttamente alla convocazione.



Art. 14 - (Art. 13 dello Statuto) Le relazioni annuali del Presidente e del Tesoriere, nonche' l'approvazione dei Bilanci, devono riguardare sia l'attività dell'anno sociale in corso, sia quella in programma per il successivo.

Esse devono avvenire, separatamente o insieme, all'ultima Riunione dell'anno sociale (entro 30 Giugno) o alla prima dell'anno successivo (entro 31 Luglio).

Copia dei suddetti documenti deve pervenire a tutti i Soci Effettivi assieme all’avviso di convocazione.



Art. 15 - (Art. 14 dello Statuto) Alla Riunione per la celebrazione dell'anniversario della Charter, per la sua rilevanza, viene conferita particolare solennita' con larga partecipazione di Ospiti e relativi consorti in rappresentanza di Lions del Distretto ed Autorita' civili, militari e religiosi del territorio in cui opera il Club, secondo il seguente cerimoniale:

Lions: Governatore Distrettuale - Immediato Past Governatore Distrettuale - altri Past Governatori della Circoscrizione - Segretario e Tesoriere Distrettuale - Presidente di Circoscrizione - Delegato di Zona - Presidenti e Segretari dei Clubs della Circoscrizione

Autorita' religiose: Vescovo

Autorita' civili: Sindaco - Prefetto - Questore – Presidente Provincia Magistratura (Tribunale-Procura della Repubblica-Pretura-Tar) Dir.ne Regionale delle Entrate

Autorota' militari: Carabinieri – Finanza – Presidio militare

Soltanto per questa manifestazione i suddetti Ospiti sono a carico del Club.

A tutte le altre Riunioni eventuali Ospiti sono a carico del Socio invitante, fatta eccezione per il/i relatore/i ed accompagnatori che invece sono a carico del Club insieme ad eventuali altri Ospiti che per carica o professione sono strettamente in relazione con l'argomento di che trattasi.

Risultano altresi a carico del Club i Presidenti dei Clubs della Zona, con relativi consorti, partecipanti alle conviviali in occasione degli Intermetings.



Art. 16 - (Art. 15 dello Statuto) Entro il 15 di Aprile di ogni anno, deve essere convocata l'Assemblea ordinaria per la ratifica, previe elezioni, delle candidature alle cariche sociali risultanti dalla riunione del Consiglio Direttivo allargata ai Past Presidenti o avanzate in aula.

La Riunione elettorale è presieduta da un Comitato Elettorale, composto da un Presidente e da due scrutatori, scelti dal Presidente del Club in carica tra i presenti e nominati dall'Assemblea.

Ne' i candidati, ne' i componenti del Consiglio Direttivo in carica possono far parte del Comitato Elettorale.

Il Presidente del Comitato procede all'identificazione dei Soci Effettivi presenti e in regola, alla firma ed alla distribuzione delle schede, al confezionamento di un'urna per la deposizione delle schede votate, allo spoglio delle schede ed alla proclamazione degli eletti.

Nessun candidato a qualunque carica sociale puo' essere eletto per acclamazione.

Qualunque contestazione o reclamo deve essere effettuato nel corso della seduta; su di essi il Presidente del Comitato Elettorale decide in via definitiva.

Al termine della seduta, il Presidente redige e legge il processo verbale: la lettura dello stesso vale come comunicazione a tutti i Soci, anche assenti.

L'Assemblea deve votare per la elezione delle cariche sociali. con votazione a scrutinio segreto.

Dapprima vengono poste insieme a votazione le cariche di Presidente e di terzo Vice Presidente; e' richiesta la maggioranza dei due terzi dei votanti.

Se nessun candidato raggiunge tale maggioranza, la votazione viene ripetuta.

Qualora anche la seconda votazione non si concluda positivamente, si procede ad una terza votazione con la quale risulta eletto il candidato che raccoglie il maggior numero di voti.

Successivamente vengono posti a votazione nel numero da eleggere, con scheda unica predisposta e firmata dal Comitato elettorale, i Consiglieri del Consiglio Direttivo escluso i Vice Presidenti, i membri del Comitato Soci, del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti.

La scheda deve contenere i nomi dei Soci non eleggibili in quella votazione o in quanto ancora componenti in carica del Consiglio Direttivo o perche' decadono.

Le schede portanti indicazioni non dovute o con un numero maggiore di candidati sono nulle.

In qualsiasi caso di parità di voti, si intende eletto il candidato di maggiore anzianità di iscrizione nel Club e in caso di ulteriore parità quello di maggiore etá.

Terminate le operazioni di voto il Presidente del Comitato elettorale proclama eletti i candidati che hanno riportato il maggior numero di voti per ciascuna carica.



Art. 17 - (Art. 15 dello Statuto) Nel caso in cui la carica di Presidente o di Vice Presidente dovesse rendersi vacante per qualsiasi ragione, i Vice Presidenti avanzeranno di posizione secondo il loro grado.

Se si rendesse vacante la carica di Terzo Vice Presidente, la stessa restera' vacante fino alla successiva elezione annuale.

Nel caso si rendesse vacante qualsiasi altra carica, il Consiglio Direttivo chiamera' a ricoprirla un altro componente del Consiglio o cooptera' un Socio Effettivo sino alla scadenza del termine.

Qualora si verificasse che il numero di cariche vacanti fosse tale da ridurre i componenti del Consiglio Direttivo ad un numero inferiore a quello richiesto per il quorum (meta' piu uno), l'Assemblea ha il potere di rimpiazzare tali cariche vacanti tramite votazione da svolgere durante una qualsiasi riunione ordinaria, previa comunicazione che deve essere diramata dal membro piu' anziano del Consiglio ancora in carica.



Art. 18 - (Art. 15 dello Statuto) Nel caso la vacanza di Officers fosse da attribuire a dimissioni, queste devono essere presentate per iscritto al Presidente del Consiglio Direttivo assieme a dettagliate motivazioni e divengono esecutive solo dopo che siano state accettate dal Consiglio stesso.

In caso affermativo, si procede alla sostituzione della carica vacante secondo quanto stabilito al precedente Art. 17.

In particolare il Presidente dimissionario assume la carica di Past Presidente, ma non quella di immediato Past Presidente.

In caso negativo, il Presidente, o il Consigliere piu' anziano, invita l'Officer dimissionario a recedere nella decisione e, in difetto, applica la procedura prevista dall'Art. 11 dello Statuto.



Art. 19 - (Art. 15 dello Statuto) Ai Congressi Distrettuali, Nazionali ed Internazionali il Club deve farsi rappresentare a proprie spese da propri Delegati nominati dall'Assemblea nel numero stabilito dagli ordinamenti superiori.

La designazione, che deve essere fatta almeno 15 giorni prima dei Congressi stessi, puo’ avvenire nel corso dell’Assemblea elettorale per i Delegati al Congresso distrettuale di Primavera, Nazionale e Convention Internazionale, e nel corso dell’Assemblea per l’approvazione delle Relazioni finale e programmatica, per quelli al Congresso distrettuale di Autunno.

Nella stessa occasione i Delegati devono recepire le indicazioni dell’Assemblea per quanto attiene le votazioni da espletare ai suddetti Congressi.

Delegati e sostituti saranno scelti tra i componenti del Consiglio Direttivo appena proclamato seguendo l'ordine preferenziale tra Presidente, Past Presidente, I, II e III Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Cerimoniere, Censore, Consiglieri, Presidenti Comitato, per passare poi a quelli del Consiglio uscente, quindi a tutti i Soci Effettivi.

Eventuali Past Governatori Soci del Club sono Delegati di diritto in eccedenza a quelli come sotto determinati.

La nomina di Delegato e sostituto e' comprovata dal certificato firmato dal Presidente, o dal Segretario o da qualsiasi altro Officer se debitamente autorizzati dal Presidente.

A) - Alla Convention annuale o ad ogni Congresso Internazionale il Club puo' essere rappresentato da un (1) Delegato ed un (1) sostituto per ogni venticinque (25) Soci, o frazione superiore, come risulta dai registri dell'Ufficio Internazionale, al primo del mese che precede quello in cui si terrà il Congresso, premesso comunque il diritto minimo di almeno un (1) Delegato ed un (1) sostituto.

La frazione maggiore a cui si fa riferimento in questa sezione sarà di 13(tredici) Soci o più.

I rimborsi per Delegati e sostituti saranno fatti in base a quanto previsto dal Regolamento del Fondo per la Partecipazione alla Convention e ad altre Manifestazioni Internazionali.

B) - Ai Congressi distrettuali di Autunno e di Primavera , ed al Congresso annuale Multidistrettuale (Nazionale), il Club puo' essere rappresentato ad un (1) Delegato ed un (1) sostituto per ogni dieci (10) Soci, o frazione maggiore, come risulta dai registri dell'Ufficio Internazionale, al primo giorno del mese che precede quello in cui si terrà il Congresso, premesso comunque il diritto minimo di almeno un (1) Delegato ed un (1) sostituto.

La frazione maggiore a cui si fa riferimento in questa sezione sarà di cinque Soci o più.

Delegati e sostituti hanno diritto ad un rimborso forfettario nel limite massimo di € 25,00=(venticinque euro) per un pasto € 0,50=(zerocinquanta euro)/Km. per il viaggio, omnicomprensive di tutte le spese ad esso inerenti, dietro presentazione di valido giustificativo.

Qualunque altra spesa non autorizzata resta a carico del Delegato stesso.



Art. 20 - (Art. 16 dello Statuto) Sono componenti il Consiglio Direttivo il Presidente, l'immediato Past Presidente ed i Consiglieri con diritto di voto, i Presidenti dei Comitati, l'Addetto Stampa ed il Leo Advisor ed il Responsabile Telematico senza diritto di voto.

Eventuali Past Governatori Soci del Club sono membri permanenti del Consiglio Direttivo in eccedenza a quelli sopra indicati, con diritto di voto.

I Consiglieri sono cinque fino a trenta Soci e aumentano di uno ogni ulteriori dieci Soci fino ad un totale massimo di dieci.

Tra i Consiglieri, il Presidente neo eletto designa il Segretario, il Tesoriere, il Cerimoniere ed il Censore del Club.

Per ragioni di opportunita' la designazione dovrebbe tener conto delle particolari attitudini al ruolo del Socio.

Non si puo' ricoprire la carica di Presidente se non si e' fatto parte del Cosiglio Direttivo almeno per un biennio prima di assumere l'incarico di vice Presidente.

Il rinnovo annuale di metà del Consiglio e quindi la decorrenza alternata delle attribuzioni dei Consiglieri assicura continuitá all'attività del Consiglio Direttivo ed alla vita del Club.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o dal Segretario per iscritto, quando deve procedere alle votazioni a scrutinio segreto indicate negli artt. 9, 10 e 11 dello Statuto e 12 del Regolamento.

L'avviso di convocazione deve essere comunicato ai componenti almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione e deve contenere il luogo, il giorno, l'ora e l'ordine del giorno della riunione.

Negli altri casi puo' essere convocato senza formalità con ragionevole preavviso.

Se non diversamente previsto, il Consiglio e' validamente costituito con la presenza della metà piú uno dei componenti con diritto di voto e delibera con la maggioranza dei due terzi dei presenti; in ogni caso, gli astenuti sono considerati presenti votanti.

Le deliberazioni avvengono a scrutinio segreto solo quando riguardano persone o quando ne faccia richiesta la metà dei presenti.

Non e' ammessa la delega per l'espletamento di qualunque votazioni.

Nelle deliberazioni e nelle votazioni palesi, in caso di parità, è preponderante il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo, senza un esplicito mandato dell'Assemblea, non può assumere impegni finanziari che superino il bilancio dell'anno sociale in corso né deliberare su iniziative e programmi che vanno oltre il medesimo anno sociale.

In caso di particolari argomenti posti all'Ordine del Giorno, e' facolta' del Presidente, sentito il Consiglio, invitare, in qualita' di esperti e a scopo consultivo, oltre ai Presidenti di Comitato, all’Addetto Stampa, al Leo Advisor,al Responsabile Telematico, al Presidente del Comitato Soci, al Collegio dei Probiviri ed al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, anche elementi esterni al Consiglio stesso.

Delle deliberazioni verrà redatto un processo verbale a cura del Segretario e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario stesso.



Art. 21 - (Art. 16 dello Statuto) Tutti gli Officers nell'espletamento delle loro funzioni in rappresentanza del Club (Seminari Distrettuali, Congressi di Autunno e di Primavera, riunioni di Zona e Charter di altri Club del Distretto) hanno diritto agli stessi trattamenti di cui all'Art. 19 per i Delegati.



Art. 22 - (Art. 16 dello Statuto) Entro il mese di Maggio il Presidente neo eletto convoca una riunione allargata del Consiglio Direttivo neo eletto e di quello in scadenza.

In quella sede il Presidente neo eletto, sentito gli intervenuti, assegna tra tutti i Consiglieri le cariche di Segretario, Tesoriere, Cerimoniere e Censore.

Il Segretario del Consiglio in carica ne dà immediata comunicazione alla Sede centrale ed al Distretto.

Il nuovo Consiglio Direttivo entrerà in carica il primo Luglio successivo.



Art. 23 - (Art. 17 dello Statuto) Il processo verbale di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve riportare i nomi dei componenti assenti nonche' le eventuali motivazioni dell'assenza.

Il Presidente, a nome del Consiglio Direttivo, dichiara decaduto il componente assente ingiustificato per tre sedute consecutive.



Art. 24 - (Art. 18 dello Statuto) Il Presidente rappresenta il Club nei rapporti con i terzi, nella Commissione Consultiva di Zona del Distretto, nelle riunioni interClubs e nei Congressi del Lion International.

Quando il Club è chiamato a partecipare ai Congressi a mezzo di Delegati proporzionali al numero dei Soci, il Presidente entra nel novero dei Delegati a preferenza rispetto agli altri Soci.



Art. 25 - (Art. 18 dello Statuto) Il Presidente, sentito il Consiglio Direttivo, può proporre Comitati Amministrativi o di Attività, designandone il Presidente ed i componenti tra i Soci Effettivi, in ragione delle specifiche competenze o delle singole attitudini.

I Comitati hanno funzioni esclusivamente consultive e riferiscono al Consiglio tramite il loro Presidente.

I Comitati possono essere scelti tra i seguenti:

* Amministrativi * Attivita' * Speciali

Accoglienza Conservazione vista Leo Clubs

Congresso Servizi sull'Ambiente Sensibilizzazione

Finanze di Cittadinanza alla droga

Informazioni Educativi Scambi Giovanili

Presenza Internazionali Campi Internaz.

Programmi Pubblici

Pubbliche Relazioni Ricreativi

e Bollettino Sanitari

Soci Sociali

Statuto e Regolamento Udito e Ortofonia

Sviluppo Dirigenziale

Il Presidente del Consiglio Direttivo e' membro ex-officio di tutti i Comitati.

La composizione-tipo di ogni Comitato prevede la presenza di tre Soci Effettivi fino ad un massimo di cinque a seconda delle necessità.

Il Presidente del Comitato assume la responsabilita' dell'operato nei confronti del Consiglio Direttivo a cui dovra' relazionare almeno mensilmente sull'attivita' svolta.

Il Presidente inoltre, sentito il Consiglio Direttivo, affida ad un Socio Effettivo che abbia particolari attitudini al ruolo, l'incarico di "Addetto Stampa" preferibilmente dando priorita' agli ultimi Soci immessi.

Il Presidente infine, sentito il Consiglio Direttivo, affida ad un Socio Effettivo che abbia particolari attitudini al ruolo, l'incarico di "Leo Advisor".

Egli ha il compito di seguire le attivita' e lo sviluppo del Leo Club patrocinato segnalando al Comitato Soci del Club per ogni eventuale decisione, i Leos che cessano la loro associazione per il compimento del 28^ anno di eta'.

I Presidenti di Comitati, l’Addetto Stampa, il Leo Advisor ed il Responsabile Telematico sono componenti del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

I Comitati possono essere sciolti in qualsiasi momento dal Consiglio Direttivo col voto favorevole dei due terzi dei presenti con diritto di voto.



Art. 26 - (Art. 19 dello Statuto) Il Segretario collabora con il Presidente sia nell'attivita' del Club che nel mantenere i collegamenti tra il Club ed il Distretto.

In particolare il Segretario prende parte alle riunioni della Commissione Consultiva di Zona, relaziona mensilmente alla Sede Centrale del Lions International, al Governatore del Distretto, al Vice Governatore della Circoscrizione ed al Delegato di Zona:

* sul movimento dei Soci;

* sulla percentuale dei presenti alle riunioni e sugli argomenti trattati;

* sulle attività intraprese dal Club;

* sulle informazioni eventualmente richieste dal Lions International;

* su qualsiasi altra notizia riguardante la vita del Club ed i suoi Soci.

I rapporti mensili debbono essere inviati non piú tardi del quinto giorno del mese successivo.



Art. 27 - (Art. 20 dello Statuto) Il Tesoriere redige una contabilitá per le entrate e le uscite del Club e per i conti individuali di ciascun Socio.

Riscuote dai Soci le quote e le altre obbligazioni finanziarie dovute al Club.

Esegue i pagamenti su autorizzazione del Consiglio Direttivo.

Ogni mese relaziona, anche verbalmente, al Consiglio sull'andamento finanziario ed annualmente per iscritto all'Assemblea sul Bilancio Consuntivo, previa approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti.

Per eventuali controlli tiene i documenti contabili a disposizione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.

Tutti i giustificativi del Bilancio devono essere firmati dal Tesoriere e dal Presidente, prima della sottomissione al Collegio dei Revisori dei Conti che deve avvenire almeno 15(quindici) giorni prima della data fissata per l'approvazione dell'Assemblea.

Il Bilancio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea deve almeno riportare:

* Contributi Associazione Internazionale;

* Contributi Associazione Distrettuale;

* Spese Amministrative e Gestionali del Club:

Quote Ospiti per conviviali, pernottamenti e omaggi;

Rimborsi ai componenti del Consiglio Direttivo;

Cancelleria e Stampati;

Postali e Telefoniche;

* Services Internaz, Distrettuali e di Club;

* Quote di immissione;

* Quote associative;

* Crediti/Debiti verso Terzi;

* Crediti/Debiti verso Soci;

* Avanzo/Disavanzo di gestione anno in corso;

* Residui Attivi/Passivi gestione anno precedente;

* Saldo Esercizio.

L'eventuale non approvazione comporta, per i proponenti, decadenza dagli incarichi.



Art. 28 (Art. 21 dello Statuto) Il Cerimoniere ha in custodia tutti gli oggetti di pertinenza del Club (Charter, campana, emblema, bandiere, eventuali doni ricevuti. ecc,).

Egli, d'accordo con il Presidente cura l'addobbo delle sale per le Riunioni, stabilisce i posti a tavola rispettando il cerimoniale, fissa i menu, riceve gli ospiti, invita a parlare gli oratori designati e li ringrazia.

Sostituisce il Censore in caso di assenza e può chiedere la collaborazione di altro Socio o di signore delle famiglie di Lions, per i meeting piú impegnativi.



Art. 29 - (Art. 22 dello Statuto) La familiarizzazione dei nuovi Soci nella vita del Club e' opera del Censore.

Il Censore inoltre collabora con il Cerimoniere per conservare la buona armonia e la cordialità nel corso delle riunioni conviviali e tra i Lions.

Sostituisce il Cerimoniere in caso di assenza.



Art. 30 (Art. 23 dello Statuto) Tra i componenti del Comitato Soci uno svolge la funzione di Presidente per la durata di un anno, un altro la funzione di Vice Presidente per la durata di due anni ed il terzo quella di membro per la durata di tre anni.

Negli anni successivi l'Assemblea eleggerà solo il terzo membro mentre gli altri due avanzeranno nella posizione successiva di Vice Presidente e di Presidente, per cui ogni Socio eletto resta in carica il primo anno come membro del Comitato, il secondo anno come Vice Presidente e il terzo anno come Presidente con diritto di voto nel Consiglio Direttivo in occasione della procedura di immissione di un nuovo Socio.

Per la designazione dei candidati, oltre alle particolari attitudini in rapporto alla delicatezza dell'incarico va tenuto conto anche dell'anzianita' associativa e delle eventuali cariche sociali ricoperte.



Art. 31 - (Art. 25 dello Statuto) Alla prima riunione per l'elezione delle cariche sociali successiva all'entrata in vigore del presente Regolamento, verranno eletti insieme i tre componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, uno per la durata di un anno in qualita’ di Presidente, un altro per la durata di due anni in qualita’ di Vice Presidente ed il terzo per la durata di tre anni in qualita’ di membro.

Nei due anni successivi, si procedera' al rinnovo di un componente alla volta sorteggiato rispettivamente tra i tre e i due ancora in carica eletti il primo anno.

Successivamente l'Assemblea eleggerà ogni anno solo un componente in sostituzione di quello decaduto perche’ ha maturato l'anzianita' di tre anni mentre gli altri scalano secondo il loro grado.

In sede di designazione rappresenta titolo preferenziale l'aver gia' ricoperto la carica di Tesoriere, Presidente, Segretario ed avere particolare attitudine al ruolo.

I componenti saranno invitati collegialmente alla riunione del Consiglio Direttivo ove devono relazionare per iscritto in occasione della presentazione del Bilancio consuntivo.


Titolo VII - MODIFICHE DEL REGOLAMENTO E SCIOGLIMENTO DEL CLUB

Art. 32 - Il presente Regolamento deve essere approvato dall'Assemblea Generale dei Soci, validamente costituita in seduta straordinaria, con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

Modifiche, emendamenti, integrazioni o revoche devono essere deliberate con le stesse regole per l'approvazione.

Le proposte, qualora i firmatari siano in numero superiore al 10% dei Soci Effettivi, devono essere indirizzate per iscritto all'Assemblea, per il tramite del Consiglio Direttivo che avrà il solo compito di divulgazione a tutti i Soci Effettivi e di inserirle all'ordine del giorno della prima Assemblea successiva alla data di ricevimento.

Nel caso invece i firmatari siano in numero inferiore al 10% dei Soci Effettivi, devono essere indirizzate per iscritto al Consiglio Direttivo il quale, dopo averle analizzate e dibattute, può rigettarle o sottoporle all'approvazione dell'Assemblea, nella forma integrale o modificata.

E' fatto obbligo al Consiglio Direttivo di riferire comunque in Assemblea sulle proposte rigettate.

Nessuna modifica, emendamento, integrazione o revoca puo' essere posta al voto dell’Assemblea a meno che sia stata portata a conoscenza dei Soci con un preavviso di 15 giorni.

L'attuazione del presente Regolamento, nonche' eventuali successive modifiche ed emendamenti, fatta eccezione per le variazioni di quote e contributi, deve essere preventivamente sottoposta all'approvazione del Governatore Distrettuale.



Art. 33 - (Art. 27 dello Statuto) L'avviso di convocazione dell'Assemblea straordinaria per lo scioglimento del Club deve essere inviato a tutti i Soci a mezzo di lettera raccomandata, almeno quindici giorni prima.

La seconda convocazione può essere fissata nello stesso avviso, ma per un giorno diverso.

In prima convocazione e' richiesta la presenza dei due terzi dei Soci Effettivi ed il voto favorevole dei due terzi dei votanti, in seconda convocazione la presenza della maggioranza dei Soci Effettivi ed il voto favorevole dei due terzi dei votanti.

Tale deliberazione deve essere trasmessa entro trenta giorni al Governatore del Distretto di appartenenza del Club e diviene esecutiva dopo la ratifica dell'Organo Superiore competente.


Titolo VIII - DISPOSIZIONI FINALI

Art. 34 - Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si fa riferimento allo Statuto e Regolamento del Distretto 108 A, del Multidistretto 108 Italy, dell'Associazione Internazionale o, in difetto, alle norme di legge vigenti.






VERBALE DI APPROVAZIONE, CONFERMA ED ACCETTAZIONE

L'Assemblea Generale dei Soci del Lions Club di Teramo, riunitasi in seduta straordinaria il giorno 18 del mese di aprile dell'anno 2000 ed il giorno 08 del mese di novembre dell'anno 2005, ha approvato, riconfermato ed accettato in ogni sua parte lo Statuto, composto da n. 29 articoli, ed il Regolamento, composto da n. 34 articoli, riportati nelle n. 20 (venti) pagine che precedono, cosi come deliberato dalle Assemblee sopra citate.

Comitato Statuto: f.to Giorgio Calogero

Il Presidente: f.to Eugenio Galassi       Il Segretario: f.to Giuseppe Rubicini

 

DISTRETTO 108 A - Italy

Approvo lo Statuto ed il Regolamento del Lions Club di Teramo in quanto non in contrasto con lo Statuto del Lions International e del Distretto 108 A - Italy.

f.to Giorgio Mataloni
Lion Governatore 2005-2006
Distretto 108 A - Italy

S. Benedetto del Tronto (AP) 23.03.2006